CONSIGLIO DI LETTURA #79
- ta. ga.
- 4 nov 2024
- Tempo di lettura: 2 min
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Buona lettura!

Questa estate ho letto il libro “Camminare, correre, volare” di Sabrina Rondinelli.
È una storia di bullismo tutto al femminile, ma anche di crescita e di confronto con un’età difficile: l’adolescenza.
Si tratta di una vicenda che ci insegna a riflettere, perché è facile condannare i bulli, più difficile capirli e aiutarli a riscattarsi, spesso infatti hanno alle spalle una storia dolorosa e complessa.
Le protagoniste sono Maria e Asja, due ragazze che frequentano la terza media, nella stessa classe.
Maria è gentile, timida e riservata. Ama studiare e andare a scuola, ma non accetta il suo corpo perché lo vede grasso e goffo. Adora la sua famiglia, ma si sente soffocata dalle loro attenzioni e rimane pomeriggi interi chiusa nella sua camera, pur di non vederli.
Asja, invece, è totalmente diversa. Non ama studiare, ma le piace truccarsi, vestire alla moda ed essere al centro delle attenzioni di tutti. Ha un carattere difficile e a volte prepotente. Ama prendersela con i più deboli, specie con Maria che maltratta verbalmente e fisicamente. Il suo atteggiamento, però, nasconde una profonda insicurezza derivata dalla sua tragica situazione familiare. Suo padre l’ha lasciata quando era ancora una bambina; la madre, invece, soffre di depressione e passa intere giornate a letto tra alcool e tranquillanti. Asja vorrebbe aiutarla, cerca di spingerla a uscire, a trovare un lavoro e degli amici, ma non ci riesce subito e questo genera in lei tanta rabbia, che poi scarica inevitabilmente sulla sua vittima preferita, Maria. Dapprima la obbliga a fare i compiti per lei, poi le ruba il diario e rivela a tutti i suoi segreti e infine, in un tragico incidente, sarà la causa della frattura a una gamba.
Da quel momento, le cose cominciano a cambiare: Asja sarà abbandonata dalle sue fidatissime “amichette” e costretta a fare i conti con sé stessa. Inserita in un programma di recupero pomeridiano per le insufficienze e confrontandosi con un nuovo mondo, capirà che il suo modo di fare è sbagliato, conoscerà un ragazzo che l’amerà per quello che è, ritroverà suo padre e aiuterà la madre.
Anche per Maria le cose miglioreranno: lotterà per piacere a sé stessa, intraprendendo una sana dieta alimentare, perdonerà Asja e costruirà con lei un buon rapporto d’amicizia. Infine, troverà anche lei l’amore.
Consiglio a tutti la lettura di questo libro, se vi piacciono le storie sull’amicizia, i primi amori, il perdono e la ricerca di sé.
Maria, 2^ D
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